Progetto "Associazionismo ed intercultura"
Nel mondo dell'Immigrazione i cambiamenti legislativi, l'attivazione di modelli di integrazione e di facilitazione sul territorio, la sperimentazione di politiche per la gestione dei flussi migratori, si innestano in un contesto che vede un costante radicamento dei cittadini e delle cittadine immigrati dal punto di vista sociale, economico e della partecipazione alla vita pubblica.
Da questo punto di vista i Circoli e le Case del Popolo rappresentano sicuramente un luogo di frontiera dove si intrecciano persone che provengono da diverse parti del mondo e che sempre di più nella nostra società vanno a chiedere alle istituzioni e a coloro che vengono identificati come interlocutori sul territorio servizi, aiuti, diritti, sicurezza.
I nostri circoli sempre di più stanno diventando dei luoghi privilegiati dove è possibile osservare i cambiamenti sociali, luoghi di progettazione e di lavoro di rete fra istituzioni, privato sociale ed associazionismo teso alla promozione sociale e culturale delle persone migranti.
In questo contesto attività e servizi rivolti ai cittadini stranieri possono offrire un importante contributo per facilitare l'integrazione nel territorio dei cittadini immigrati non solo attraverso l'informazione, l'orientamento e l'accompagnamento rispetto a varie tematiche, ma anche ponendosi come laboratorio per l'analisi dei bisogni territoriali, come laboratorio di proposta progettuale condivisa con i residenti migranti e la rete delle risorse territoriali, come laboratorio di costruzione di percorsi di sensibilizzazione sul territorio.
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Sull'intero territorio regionale si da avvio alla sperimentazione di una rete di sportelli informativi rivolti a cittadini stranieri. Da un'analisi accurata che ha intrecciato i numeri delle presenze di cittadini stranieri e le offerte territoriali, mettendo in luce eventuali carenze, punti di forza e elementi critici, sono stati individuati sei territori in cui attivare la sperimentazione.
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I percorsi di doposcuola promossi dall'associazione ARCI Regionale Toscana sono rivolti a minori figli di minoranze linguistiche, immigrati, profughi, richiedenti asilo e rifugiati, e rappresentano un'azione fondamentale tra quelle previste dai progetti di accoglienza al fine di promuovere l'inserimento e il successo scolastico dei minori stranieri nel nostro paese.
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I corsi d'italiano L2 promossi dall'associazione ARCI Regionale Toscana sono rivolti ad adulti immigrati, profughi, richiedenti asilo e rifugiati, e rappresentano un'azione fondamentale tra quelle previste dai progetti di accoglienza al fine di promuovere l'autonomia e l'integrazione degli stranieri nel nostro paese.
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Indagine/rilevazione di tutte le attività (servizi, sportelli, corsi di formazione, iniziative culturali etc..) dedicate più o meno specificatamente ai cittadini stranieri, svolte nelle nostre strutture associative di base.
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