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Unione antifascista, appello per contrastare l'infiltrazione di movimenti ispirati al fascismo all'interno del nostro territorio.

“Unione Antifascista” è il titolo dell'appello lanciato da Anpi Empoli, Anpi Montelupo Fiorentino, Anpi Fucecchio e Arci Empolese Valdelsa in accordo con Arci zona del Cuoio, con il quale si chiede a tutta la società civile, alle associazioni, ai sindacati, ai partiti e ai singoli cittadini, l'adesione al fine di contrastare l'infiltrazione di movimenti ispirati ad ideologie fasciste e razziste nel nostro territorio.

 

 

“Con questo appello si chiedono impegni e scelte concrete soprattutto alle amministrazioni dei Comuni dell'Unione – afferma Roberto Franchini, presidente dell'Anpi di Empoli - per rendere il nostro territorio sano, libero da presenze che non ci piacciono e che offendono la tradizione antifascista e democratica del nostro territorio”. Nell'appello chiediamo ai sindaci, alle Giunte e ai Consigli dei Comuni dell'Unione, oltre che di continuare a promuovere con grande impegno e cura la memoria storica e la conoscenza della Costituzione soprattutto tra i più giovani, anche di vietare sul territorio qualunque tipo di propaganda o evento di organizzazioni che si ispirano a ideali fascisti, razzisti o xenofobi. Vogliamo coinvolgere la cittadinanza in un impegno che vorremmo fosse comune nella tutela del territorio e nella difesa di valori che hanno caratterizzato l'impegno della nostra comunità. Chiediamo che sia regolamentata la concessione degli spazi pubblici attraverso un sistema di monitoraggio e controllo che impedisca a organizzazioni e soggetti che si richiamano all’ideologia fascista, alla sua simbologia, alla discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale, di essere presente sul territorio.

“Con l'impegno delle Amministrazioni , speriamo di tutti i Comuni dell'Unione – continua Chiara Salvadori, presidente dell'Arci Empolese Valdelsa – vogliamo rinsaldare le nostre comunità intorno ai valori della Resistenza e della lotta antifascista, che sono un patrimonio comune da difendere, soprattutto dopo i recenti fatti di cronaca, dopo che nel nostro territorio si cominciano a verificare episodi mai accaduti prima, come imbrattamenti sulle lapidi in memoria di fatti accaduti durante il periodo fascista, scritte sui muri inneggianti a capi del regime o simboli che richiamano al ventennio.”

Vediamo infatti, complice la crisi economica e sociale assieme alla sfiducia nelle Istituzioni democratiche, come riemergano pericolose forme di pensiero anticostituzionale, antipolitico e populista che possono facilmente sfociare in manifestazioni di propaganda vicine al neofascismo e alla xenofobia.

Anche nella nostra provincia esistono ed agiscono raggruppamenti di ispirazione neofascista e neonazista, fortemente eversivi, che cavalcano la crisi per insediarsi soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione, e propagandare pubblicamente idee razziste, revisioniste e anti-storiche. Fra questi spicca l’organizzazione denominata “Casapound”, i cui membri si definiscono esplicitamente “i fascisti del terzo millennio”, o gruppi come Forza Nuova, ecc.

Per tutti questi motivi chiediamo che tutti i cittadini, associazioni e partiti che condividono questo appello, aderiscano attraverso l'invio di un breve messaggio via email ad una delle seguenti caselle di posta elettronica delle due associazioni promotrici entro il giorno 27 settembre:

Anpi Empoli: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Arci Empolese Valdelsa: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Il documento verrà formalmente presentato, corredato dall'elenco di tuitti i firmatari, alle Giunte di tutti i Comuni dell'Unione, che auspichiamo portino avanti con noi questo comune impegno.

 

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